Crostacei, lumaca e tequila

 

Terra e mare si mischiano in questo piatto storico, di nuovo nel menu dopo due anni d’assenza. Il crostaceo che, a seconda dei casi, è una canocchia o un gambero rosso, si gusta tutto: la polpa sotto una purea di patate e tartufi e il carapace in bella vista da sgranocchiare senza paura. Anche la lumaca sta nella tazzina, ma in cima alla piramide mentre nel guscio il sommelier Antonio Currò ha mescolato tequila, sake, zenzero e yuzo. Foto di Giuseppe Bornò.

Ciccio Sultano
mente pratica